Il primo libro della collana Incomprensioni è
"Rimini, ancora" di Marco Pasquini.
www.riminiancora.com
Riportiamo, qui di seguito, la dedica fatta dall’autore
a Pier Vittorio Tondelli e quanto viene detto del libro
in quarta di copertina.
Dedica
Una ventina d’anni dopo
Rimini è ancora come la raccontavi tu.
Questo libro è un abbraccio
a Pier Vittorio Tondelli.
Quarta di copertina
Rimini è il più grande divertimentificio
italiano, ma è anche un sacco di altre cose.
In un pomeriggio di giugno si allontanano e si incrociano
le vite di due dei tanti ragazzi che tutte le estati
si muovono da Bologna verso la riviera adriatica.
Dopo ogni estate trascorsa al mare si cambia un po'
e si cresce. Nemmeno Anna e Martino possono sottrarsi
a questo inevitabile destino, ciascuno a modo proprio,
rappresentando, in un certo senso, due diverse strade
percorse da una generazione.
Dopo venti anni dalla Rimini di Pier Vittorio Tondelli,
la città sembra essere ancora uguale a se stessa,
capace di far dimenticare tutto con un sorriso e una
notte spensierata.
Inoltre riportiamo quanto ha detto l’autore
di Rimini, ancora in una breve intervista.
“Rimini, ancora è la storia parallela
di due ragazzi bolognesi che si lasciano all’inizio
dell’estate e fanno questo percorso di tre mesi
che in comune ha solo i luoghi usati come scenario.
Rappresenta due modi diversi di intendere la vita,
ma non è un libro generazionale. Non ci sono
conflitti tra padri e figli. Mi ricorda un film di
qualche hanno fa, Caterina va in città nel
quale si evidenziava questa continuità. I figli
che camminano sulle orme dei padri. Nel libro viene
espressa questa idea, che non ci sia un contrasto
generazionale, ma che ci sia una spaccatura tra una
parte di società che vive in modo edonistico
ed una che vede in modo idealistico a prescindere
dall’età, dal reddito, dal lavoro.”
“L’idea è quella che la società
raccontata da Tondelli sia ancora lì. Gli Afterhours
cantano Non si esce vivi dagli anni ottanta con un
eccesso di pessimismo. Gli anni ottanta, visti con
lo sguardo di Tondelli, hanno rielaborato dei concetti
e li hanno riproposti in chiave postmoderna. Artisti
come Tondelli hanno fatto uscire la sinistra dal ghetto
della fabbrica. Il problema forse è che a qualcuno
la situazione è sfuggita di mano. Gli artisti
sono più lungimiranti dei politici. Proviamo
a fare ancora un quadro della società. A partire
da Rimini. Ancora.”
Il secondo libro della collana Incomprensioni è "Volk" di Graziano
Cernoia e Marco Pasquini.
.
Questa è una storia che guarda lontano.
Lontano, al di là del mare Adriatico e del Mediterraneo, al di là di
quelle che chiamiamo etnie, di quelle che chiamiamo religioni e di ciò
che viene definito confine di stato.
Questa è una storia che parla di gente, vista attraverso gli occhi di un
ragazzo che ha girato per il mondo cercando di lasciarsi alle spalle
tutto quello che gli anni ottanta lo avevano fatto diventare.
È una storia che racconta del suo carattere, della rabbia, delle sue
fortune e disperazioni. E di come si sia trasformato in qualcos'altro,
andando alla ricerca di un popolo che non si riconosce in nessuna
bandiera.
Prossime pubblicazioni:
"My Sharona" di Marco Pasquini.
Noir ambientato a Bologna.
Intendiamo indire su questo sito un concorso a tema.
Gli scrittori selezionati vedranno il loro racconto
pubblicato in una raccolta di racconti.